{"id":2329,"date":"2020-06-08T12:46:19","date_gmt":"2020-06-08T12:46:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.galileibusto.edu.it\/?p=2329"},"modified":"2020-06-08T12:46:19","modified_gmt":"2020-06-08T12:46:19","slug":"affacciandosi-allestate-lettera-a-un-figlio-germoglio-del-domani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/?p=2329","title":{"rendered":"AFFACCIANDOSI ALL\u2019ESTATE: LETTERA A UN FIGLIO, GERMOGLIO DEL DOMANI"},"content":{"rendered":"<div><strong><em>Laura Delle Curti<\/em><\/strong><\/div>\n<div>\n<div><strong>AFFACCIANDOSI ALL\u2019ESTATE: LETTERA A UN FIGLIO, AL GERMOGLIO DEL DOMANI.<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><em>A te, figlio\u2026 bambino mio, ragazzo mio\u2026<\/em><\/strong>\u00a0<em>che hai vissuto un anno indubbiamente diverso da tutti gli altri\u2026 segnato da tracce che resteranno e che ancora lasciano confusione, interrogativi, timori, tensioni, dispiaceri\u2026 speranze e conquiste. Questo anno scolastico sta per chiudere le finestre, anche se le porte della scuola sono serrate da mesi.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che in questo tempo ti sei perso in un labirinto di paure rabbie, solitudini.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che hai sentito il sapore della nostalgia, \u201cil dolore del ritorno\u201d, quell\u2019amarezza profumata di affetto che ti avrebbe voluto vicino ai tuoi amici e a chi ti fa battere pi\u00f9 di ogni altro il cuore.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che hai dovuto salutare per sempre qualcuno cui vuoi molto bene, senza poterlo abbracciare, toccando da vicino il dolore della fine e della finitezza umana.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che hai vissuto la fatica di una scuola a distanza, attraverso lo schermo, chiedendoti pi\u00f9 spesso perch\u00e9 studiare.<\/em><\/div>\n<div><em>A te cui \u00e8 ancora lo sguardo di incoraggiamento, occhi negli occhi, di quell\u2019insegnante che non ha smesso di credere in te, che ha fatto di tutto per esserci anche a distanza, quell\u2019insegnante che \u00e8 il primo cui \u00e8 mancata la relazione con te intrisa di parole, occhi, una carezza sulla spalla.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che hai mollato, s\u00ec\u2026 anche a te, a te che non ci sei stato alle lezioni, che non ti sei lasciato agganciare, che sei sfuggito.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che \u00a0ti sei perso e che hai perso, per qualche momento, il valore delle giornate, immerso nei videogiochi o nelle serie tv per rendere pi\u00f9 sopportabile la noia, la fatica e anche il dolore.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che ti sei chiuso tra le mura di casa per cos\u00ec tanto tempo, che ti sei scontrato con parole dure, litigi e muri di silenzio coi tuoi genitori.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che ti sei sentito imprigionato e privato di quella libert\u00e0 cos\u00ec preziosa.<\/em><\/div>\n<div><em>A te cui \u00e8 mancato il cielo perch\u00e9 quella stanza cos\u00ec piccola da abitare ogni giorno da rifugio sicuro \u00e8 stata anche una stretta al respiro.<\/em><\/div>\n<div><em>A te che in qualche momento ti sei sentito sereno a casa perch\u00e9 al sicuro da prese in giro\u00a0 sguardi giudicanti.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><em>Il tuo cuore \u00e8 stato ascoltato.<\/em><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>Abbiamo vissuto una finestra di tempo intrisa di paradossi, ci \u00e8 sembrato di tuffarci in un quadro dall\u2019atmosfera surreale, abbiamo scoperto o riscoperto il valore dell\u2019amicizia, della famiglia, di una corsa in mezzo al prato, di un abbraccio o di un bacio. Abbiamo cercato dentro di noi creativit\u00e0 e resilienza, sogni e significati, sensi e orizzonti per stare in un tempo di prova e di Cura. Non sempre riuscendoci. E per questo, per le mie stanchezze e le mie tensioni, ti chiedo perdono, ragazzo mio.<\/em><\/div>\n<div><em>Abbiamo cercato Bellezza nella primavera che potevamo scorgere dalla finestra o affacciati ai balconi, perch\u00e9 l\u2019animo aveva bisogno di sperare.<\/em><\/div>\n<div><em>Abbiamo pregato, gridato, cantato, dipinto, per sentirci uniti come i colori dell\u2019arcobaleno. Uniti non per combattere un nemico, ma per coagulare le forze e occuparci di chi si \u00e8 ammalato, di chi era solo, di chi si \u00e8 perso.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><em>A te, proprio a te dico Grazie!<\/em><\/strong>\u00a0<em>Perch\u00e9 guardandoti negli occhi sento Fiducia nel mondo di domani. Perch\u00e9 mi sento di credere che tu, germoglio del futuro, sei gi\u00e0 un albero dalle radici forti e ora, ancora pi\u00f9 fortificate. E se qualche altro vento o tempesta arriver\u00e0, io ci sar\u00f2, terreno saldo per accompagnarti a crescere.<\/em><\/div>\n<div><\/div>\n<div><em>A te, proprio a te, auguro che questo tempo alle nostre spalle sia una seme caduto in un terreno fertile, che possa portare frutto.<\/em><\/div>\n<div><strong><em>A te auguro buona estate, che sia un tempo per rigenerare legami, riscoprire la natura, riprendere slancio, coltivare pensieri e progetti di bont\u00e0 per il futuro.<\/em><\/strong><\/div>\n<div><strong><em>Un augurio particolare a chi sta per chiudere un ciclo di studi, perch\u00e9 non manchi il saluto. Ogni passaggio importante ha bisogno di un congedo che valorizzi il percorso, le conquiste, le maturazioni. Ha bisogno di un segno per significare i legami profondi che hanno contribuito a dare linfa ad ogni piccolo grande uomo e ad ogni piccola grande donna.<\/em><\/strong><\/div>\n<div><strong><em>Questa lettera \u00e8 il mio segno. Un saluto, un augurio, ponte tra ieri e il domani che ci attende. Con speranza.<\/em><\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong><em>Laura Delle Curti<\/em><\/strong><\/div>\n<div>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2330\" src=\"https:\/\/www.galileibusto.edu.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/IMG_20200603_170351-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/IMG_20200603_170351-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/IMG_20200603_170351-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/IMG_20200603_170351-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/IMG_20200603_170351-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/IMG_20200603_170351-2048x1537.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laura Delle Curti AFFACCIANDOSI ALL\u2019ESTATE: LETTERA A UN FIGLIO, AL GERMOGLIO DEL DOMANI.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2329"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2329"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2331,"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2329\/revisions\/2331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icgalilei.it\/mirror\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}